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This stream auto-updates     

  1. Yesterday
  2. Alla fine no perché voglio macinare km e la tracer fa + al caso mio...
  3. Illivornese

    Accessori vari

    Oppure mi basta il modello che me la cerco in rete.... Grazie Stefano
  4. CoolCatz

    Accessori vari

    Certo dammi qualche minuto Sent from my ONEPLUS A5000 using Tapatalk
  5. Illivornese

    Accessori vari

    Ciao mi interesserebbe la borsa da 25 litri, è possibile avere foto complessiva in privato? Scusa ma dalle foto che hai postato non riesco a capire come sia fatta Grazie Stefano
  6. occhio con il dot4 (olio dei freni) che macchia in modo indelebile ogni cosa che tocca
  7. Oggi ultimo giretto con la mia tracer 700, direzione concessionario per darla indietro e prendere la tracer 900 gt... Valutata 6000 euro, visto che è uscito il nuovo modello ho preferito cambiarla... Dopo 8 anni senza moto, "masha" mi ha fatto di nuovo innamorare, dopo 22000 km in 11 mesi effettivi di assicurazione è ora di passare al livello superiore... Quando avrò la nuova la presenterò...
  8. Gabe

    Facciamoci Due Risate

    Si commenta da solo! Inviato dal mio ONEPLUS A3003 utilizzando Tapatalk
  9. La Yamaha MT-125 cambia nel look e nella sostanza: la posizione di guida è degna di una fun-bike e il motore con la fasatura variabile la rende ancora più comoda da usare, sia in città che nell'extraurbano. Ecco le nostre prime impressioni in video Negli ultimi anni, la classe delle ottave di litro è stata letteralmente conquistata dalle naked: moto derivate dalle sorelle carenate (per sportività e grinta), ma che riescono ad offrire maggior comfort quando ci si sposta in città, si va a scuola o si vuole macinare un po’ di chilometri in compagnia. Nel 2014, a fianco della 2^ generazione di YZF-R125, è nata la prima MT-125, la più giovane della “Master of Torque” nonché il primo passo verso la “The Dark Side of Japan”. Lo scorso anno è stata presentata la nuova R125 (qui la nostra prova), rivista da cima a fondo per offrire un prodotto più accattivante nell’estetica e più entusiasmante nelle prestazioni, grazie alla fasatura variabile VVA. Su questa piattaforma dalle carte vincenti, arriva la MT-125 2020: ciclistica e motore condivisa con la sportiva e look derivato dalla più grande della famiglia, la MT-09. Dopo averla ammirata al Salone di Milano 2019, siamo andati a Malaga (Spagna) per toccarla con mano e vedere come si comporta in strada la più giovane delle nude di Iwata. Com’è Come vi abbiamo accennato, l’estetica della MT-125 è stata completamente aggiornata per essere ancora più simile alla sorella maggiore e, ora, un occhio poco attento potrebbe anche confondersi! All’anteriore la mascherina dal design tagliente ingloba le due piccole luci di posizione e poco sotto si trova il faro a LED. La zona del serbatoio (con una capacità di 10 litri, inferiore rispetto a quella della carenata) e dei fianchetti ingloba l’anteriore e la nuova sella in un solo pezzo (altezza da terra di 810 mm) funge da codino e offre una nuova posizione di guida. Tra le novità tecnologiche c’è un nuovo display LCD in negativo per tutte le informazioni: tachimetro centrale digitale, contagiri a barre, contachilometri per la riserva, orologio, dati istantanei su consumo medio di carburante e velocità media. Grandi aggiornamenti anche per quanto riguarda la ciclistica e il motore. Il monocilindrico da 125 cc raffreddato liquido eroga sempre 15 CV (per legge) ma, per dare quel “quid” in più, i tecnici giapponesi hanno maggiorato il diametro delle quattro valvole e hanno studiato la tecnologia di fasatura variabile VVA (presente anche sull’ultima R125). Il sistema sfrutta due camme di aspirazione, azionate da un pin elettro-attuato, che lavorano rispettivamente sotto i 7.400 giri/min per offrire più coppia e oltre per un maggior allungo. A contorno del propulsore, il corpo farfallato è da 30 mm e il volume dell’airbox è quasi raddoppiato. Il telaio deltabox in acciaio e il forcellone in alluminio hanno una diversa rigidità e la distribuzione dei pesi è stata rivista. Chiudono il pacchetto la forcella a steli rovesciati da 41 mm, l’impianto frenante anteriore radiale con disco da 292 mm e la ruota posteriore da 140 mm (contro i 130 mm del modello precedente). Il risultato finale è un interasse ridotto a 1.325 mm e un peso di 140 kg con il pieno di liquidi e benzina. Come va La MT-125 2020 è cambiata tanto e questo cambiamento lo si percepisce dal primo momento che si monta in sella. L’impostazione di guida è completamente nuova: la sella “in un solo pezzo” offre più abitabilità, il manubrio è stato arretrato verso il pilota e le pedane avanzate. Ora ci si sente ancora più su una fun-bike, come quelle vere, quelle grandi con il manubrio “in bocca”. Questa posizione trasmette più grinta, ma è ancora più comfort: infatti, la schiena rimane bella dritta e non ci si sente affaticati anche dopo ore di guida (nonostante la sella abbia un’imbottitura sostenuta). Sotto il naso, o meglio… sotto al mento, c’è il display LCD con sfondo nero e scritte bianche: ogni informazione è al suo posto, la velocità e la marcia inserita in grande, l’orologio di lato e il contagiri che prendere gran parte dello schermo. Quando lo si guarda, si legge molto bene: l’unica nota è che è veramente moto sotto al guidatore e per buttarci un occhio bisogna abbassare lo sguardo. La entry-level della famiglia MT non è cambiata solo fuori: il cuore pulsante è il nuovo monocilindrico da 125 cc con fasatura variabile VVA, già provata sulla sorella R125 (con cui condivide gran parte delle componenti tecniche). Un’idea molto furba di Yamaha: rende il motore più brioso e pronto ai bassi regimi (sotto i 7.400 giri/min) e lo fa urlare in alto quando ci si vuole divertire. La MT-125 offre una buona spinta già dai 4.000 giri/min e, nell’utilizzo cittadino, si riescono così ad usare anche marce più lunghe, rendendo meno stressante la guida e facendo risparmiare anche un po’ di carburante. A tal proposito: i consumi rilevati dalla moto erano di circa 2,3 litri/100 km, vale a dire oltre 40 km/litro. Un risultato niente male! Quando si incontra una strada tutto curve, invece, la piccola fun-bike non si fa trovare impreparata: sul cruscotto si accende la spia “VVA” e, anche se non si sente direttamente il cambio di fasatura, il mono allunga fino al limitatore. Vicino alla zona rossa viene trasmette qualche vibrazione nella zona delle pedane, ma questa caratteristica non è fastidiosa, anzi, rende la guida ancora più coinvolgente. Anche le sospensioni derivano dalla carenata: dico “derivano” perché fisicamente sono le stesse, ma i tecnici hanno rivisto la taratura per compensare la variazione di distribuzione dei pesi dovuta all’impostazione di guida. Il risultato è un assetto più indirizzato alla guida sportiva, che riesce a soddisfare quando ci si trova di fronte una strada da guidare. Chi guida sente tutto quello che passa sotto le ruote: dettaglio meno vantaggioso in un utilizzo cittadino, quando si passa su dossi, buche o pavé. L’assetto non riesce ad assorbire tutte le asperità, come farebbe una moto da turismo, ma non vengono percepite come un fastidio, merito dell’impostazione di guida con la schiena dritta. Conclusioni La Yamaha MT-125 si è dimostrata un’ottava di litro veramente completa e, fin dal primo sguardo (e dal primo chilometro), trasmette le grandi attenzioni della Casa di Iwata nel voler dar vita a un prodotto di qualità, degno di essere la prima moto. Le colorazioni disponibili sono 3: Ice Fluo, Icon Blue e Midnight Black. La più giovane delle fun-bike arriverà nelle concessionarie nelle prime settimane di dicembre 2019, ad un prezzo di 4.799 euro (aggiornato dopo EICMA 2019). Inoltre, come per le sorelle maggiori, Yamaha offre una linea accessori completa, che comprende lo scarico Akrapovic, protezioni motore e serbatoio e tanti altri dettagli per rendere la MT-125 2020 ancora più personale e “Dark”. Fonte MOTO.IT
  10. La casa di Hamamatsu ha rinnovato le due piccole Hyper Naked della sua gamma donando loro più aggressività e carattere Yamaha ha presentato le nuove MT-03 e MT-125, le piccole della gloriosa serie MT e che ora godono di un design più aggressivo: così le due piccole della casa dei tre diapason si aggiornano presentando un nuovo design più intimidatorio, portando lo stile denominato Hyper Naked della “sorellona” MT anche nelle motociclette destinate ai centauri meno esperti. Rinnovate per affrontare la nuova era euro 5, le due MT-03 e MT-125 si dotano dei rispettivi Sport Packs, una serie di migliorie per rendere le moto non solo esteticamente più grintose ma anche più potenti, pratiche e sicure. La MT-125, che già avevamo visto ad EICMA, è alimentata da un nuovo potente motore da 125cc, incastonato all’interno di un nuovo telaio Deltabox ed è dotata di forcelle rovesciate da 41 mm. La MT-03, invece, si rinnova con una nuova forcella a steli rovesciati e un design più al passo con i tempi. Le due nuovo moto sono caratterizzate da un look particolarmente aggressivo, design che può venir enfatizzato grazie ai nuovi Sport Packs che, oltre a permettere ad ogni cliente di personalizzarsi la moto a piacimento, regalano alle moto uno stile ancor più radicale. Lo Sport Pack MT-125 è composto da un nuovo cupolino in plastica scura, un portatarga specifico dal design sportivo, protezioni motore, protezione serbatoio e indicatori di direzione a LED, accessori che, design a parte, rendono la moto più sfruttabile contribuendo allo stesso tempo a proteggerla dall’usura quotidiana. Lo stesso si può dire del pacchetto che è disponibile anche per MT-03: questo include un cupolino sportivo, un portatarga specifico, una protezione per il radiatore e una per il serbatoio (utili per evitare danni da detriti o orti accidentali) e luci a LED per gli indicatori di direzione che migliorano l’aspetto dinamico di questa piccola Hyper Naked FONTE FORMULAPASSION
  11. Last week
  12. Consegnata nella gabbia trasporto dal giappone .
  13. Benvenuto a PinchedLyric6 che si è registrato il 05/12/2019. Vedi il profilo Prima di cominciare a scrivere nel forum però E' INDISPENSABILE che tu faccia una breve presentazione nella sezione "AREA SOCIAL -> Noi MTisti -> Chi siamo" (oppure cliccando >>>QUI<<<) per farti conoscere dagli altri membri della comunità e certamente riceverai un caldo benvenuto.
  14. Ave a tutti, qualcuno ha le maniglie da serbatoio per la settina? Con quelle sulla coda ho paura che la zavorrina mi prenda a testate.
  15. Vendo Paraschiena Forcefield Blade livello 2, il massimo livello di protezione possibile. Taglia M, indicativamente adatto a persone alte tra 170 e 180 cm. Usato un paio di volte, sembra nuovo. Vendo a 60 euro. p.s. dispongo anche di pantalone in cordura Halvarssons con protezioni e membrana antipioggia e freddo Halvarssons, taglia 48
  16. ....se non lo fate parlare sicuramente acconsente 🦅🇮🇹🐒👱🏻‍♀️🐶🐺#cinematografaroseimenomenoincondottaesperocheilvotocrollicomeWallStreetnel29#
  17. Mi spiace ma il menu è concordato anticipatamente, il titolare riesce a farci questo prezzo essendo un menu uguale per tutti. Se si dovessereo fare 35 menu diversi perchè non si gradiscono i piatti ci sarebbe da diventare pazzi DIscorso diverso sono le intolleranze alimentari Nulla vieta di chiedere al titolare Gianpietro una volta arrivati al locale di variare , magari acconsente
  18. Ma te l'hanno portata col furgone o è ancora in concessionaria Ha le gomme intonse! Cmq salame o mortazza vanno bene tutti!!! 🍞
  19. Sembrano scatole di viteria Würth. Avrei preferito i panini al salame. [emoji1787][emoji1787] Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Manfred... te possino.... Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  20. Sì, vanno benissimo Le ho nel carrello da mesi ormai Speravo nel Black Friday, ma nulla
  21. Siccome sono un ficcanaso e non ho commenti specifici su questa Honda: gli oggetti nella rastrelliera in alto a destra della foto sono panini al salame? A.
  22. Fondamentalmente tutte le pompe aftermarket si possono montare andando a modificare l impianto elettrico con rele e cavi vari . Poi : come gia detto interruttore e tubi originali yamaha li puoi usare solo se monti una pompa r1 (dal 2015) o r6 (dal 2017) Interrutori per pompe brembo RCS e corsa corta o discacciati li posso fornire io , ma andra comunque modificato l impianto elettrico e cambiati i tubi/ o un adattatore assiale/radiale
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