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(MT-07) Regolazione minimo


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Ciao a tutti, qualcuno di voi sa dirmi come posso regolare il minimo? Da qualche giorno la mia mt è un pelo pigra ai bassi regimi e in scalata a volte ho la sensazione che mi si spenga mentre una o due volte scalando rapidamente le marce si è spenta veramente.

Ps ho cambiato lo scarico con un roadsitalia projsix catalizzato e con db killer, i primi 200 km una bomba, dopo sono cominciati i "problemi" che ho elencato.

Potrebbe essere la carburazione magra? Si può modificare in qualche modo senza centraline aggiuntive?

Grazie a chi mi risponderà!

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Ciao, la regolazione del minimo si fa tramite una piccola vite con controdado situata vicino a dove finisco i due cavi dell'acceleratore. Tempo fa avevo fatto una foto, la cerco e la aggiungo anche qui. Ma prima di fare quella regolazione, verificherei la carburazione.

 

Nota: informazione errata riguardo ai dadi di regolazione (vedi post <<<qui>>>).

Edited by etorty
Inserita nota
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Carburazione magra = pesanti scoppi in fase di decelerazione, a volte sfiammate e nei casi peggiori vuoti di erogazione ai bassi regimi

 

Le MT che montato gli scarichi roads si dovrebbero limitare solo ai primi 2 fenomeni al massimo, poiché oltre ad essere uno scarico provvisto di catalizzatore, la centralina di serie è impostata per essere magra ai bassi e leggermente grassa agli alti

Edited by Ronor
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Allora: nei primi 200 km la moto andava bene, scoppiettava qualche volta in rilascio ma niente di preoccupante inoltre la risposta ai bassi regimi era ottima!

Ora non scoppietta più, ai bassi regimi sembra un po "soffocata" mentre agli alti regimi spinge anche più di prima...
Domanda: è possibile che i primi 200 km siano stati di "assestamento" e ora la sonda lambda mi abbia cambiato carburazione?

Edited by etorty
non è necessario citare il msg immediatamente precedente
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è possibile che in queste settimane ci sono degli sbalzi termici importanti, con il "freddo" le molecole dell'aria diventano più piccole quindi a parità di volume aspirato la percentuale di ossigeno è maggiore smagrendo il rapporto stechiometrico, ovvero la carburazione, con il "caldo" avviene l'opposto ingrassando. :)

 

In questa stagione, se parti la mattina presto gira in un modo (magra) e nelle prime ore del pomeriggio in un altro (grassa)  ;)

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  • 5 months later...

Allora: nei primi 200 km la moto andava bene, scoppiettava qualche volta in rilascio ma niente di preoccupante inoltre la risposta ai bassi regimi era ottima!

Ora non scoppietta più, ai bassi regimi sembra un po "soffocata" mentre agli alti regimi spinge anche più di prima...

Domanda: è possibile che i primi 200 km siano stati di "assestamento" e ora la sonda lambda mi abbia cambiato carburazione?

 

 

riappo la discussione.. ci sono finito qui per caso :-)

 

hai risolto? come?

 

è vero il discorso che un 200km la lambda con il nuovo scarico si deve assestare? me l'ha detto anche un amico che mi ha aiutato a montare la marmita..

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  • 3 weeks later...

La sonda lambda comincia a funzionare quando raggiunge i 70 gradi ... Non necessita di nessun assestamento.... Il cambio di comportamento è dovuto al cambio di temperatura dell'aria aspirata come spiegato da Omar ... Più' freddo uguale più ossigeno quindi carburazione più magra con tutte le conseguenza del caso... L'ecu dovrebbe adattarsi a questi cambi ... O meglio il sensore temperatura dovrebbe inviare un segnale diverso e di conseguenza l'ecu adattare la carburazione ... Ma per rispettare i parametri anti inquinamento le motorelle rimangono sempre magre anche in pieno inverno
... Il 90% dei botti in rilascio è dovuto al sistema di iniezione aria secondaria ... Altra ******* antinquinamento ...

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mi spiegò, Ivan Tecnico della Ferracci importatore PowerCommander quindi spero sia vero, che l'adattamento non è "microscopico" ma "macroscopico" (non so come scriverlo) ovvero a range.

 

La ECU ha 3 (tre) step che funzionano più o meno così:

 

  1. da - 20° a +15° punto medio a -  2°
  2. da +16° a +27° punto medio a +22°
  3. da +27° a +50° punto medio a +38°

Per questa ragione, montando la PCIIIusb, mi consigliarono di rullare nel range 2 e quando cambia il range, considerando che quando la ECU si adatta lo fa in modo "macrospcopico", intervenire sulla PCIIIusb al contrario di quello che si dovrebbe fare.

 

Mi spiego meglio, ho la mappa precisa a +25°, se giro a +16° sono nello stesso range e dovrò ingrassare leggermente per compensare, ma se giro a +12° dovrò smagrire in quanto l'ECU, adattandosi, ingrasserà in modo da avere un buon rendimento al punto medio, cioè -2°, quindi sarà grassa.

Lo stesso d'estate, quando parto al mattino presto (col fresco)  la moto gira che è una bellezza, se vado verso il mare dalle h12 diventa lenta, smagrisco manualmente con i tastini sulla PCIIIusb (ogni 1led equivale a 2%) e torna a girare bella spigliata.

 

:)

 

 

Naturalmente il -20° ed il +50° non indicano una temperatura in particolare ma semplicemente il minimo ed il massimo possibile, se va oltre non cambia nulla.

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Causa tentativo di modifica ho rimesso i collettori originali, al posto dei devil, per sentirla girare bene ho dovuto smagrire del 4%.

Essendo i devil di sezione maggiore favoriscono lo svuotamento della camera fornendo benefici in aspirazione.

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  • 2 years later...
Il 27/5/2015 at 5:18 PM, etorty ha scritto:

Trovata foto:

post-3401-0-30830800-1414517033_thumb.jpg

 

...per quanto riguarda la carburazione, non sono così esperto...

Ragazzi, leggendo il thread mi sono imbattuto a questa semplice operazione. In pratica la mia Tracer 700 al contrario a il minimo troppo alto. Ho agito sulla vite della foto ma non è successo nulla! Anzi qualcosa è successo, in pratica sono andato al centro assistenza è mi p stato detto che questa vite non va assolutamente toccata, ce il bloccafiletti apposta! Agendo su questa vite mi sembra di aver capito che il motore va fuori fase, aria, benzina, non sò cosa succede di preciso ma può causare danni anche gravi da fare invalidare anche la garanzia! Ma possibile tutto ciò? L'officina mi ha detto che le moto in fase di preparazione vengono tarate con un software tramite centralina per avere la resa ottimale, una volta mossa la vite si stara tutto! La procedura di ritaratura può essere anche lunga e comporta una spesa abbastanza elevata! Avevo letto anche in un'altro thread che quella era la vite del minimo...Mannaggia....

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Già... ho aggiornato il mio post in cui avevo scritto una informazione errata.

La regolazione del minimo (ora che abbiamo il manuale d'officina) è descritta così:

2126944561_Schermata2018-11-16alle13_47_48.thumb.png.6c1cd968c6df8dd9ed9ab8f4d4ff0595.png

 

quindi si tratta di operazione che richiede apparati di diagnostica.

Sto indagando sulla funzione di quella vite di fine corsa dell'acceleratore, che sulla mia moto precedente (e non solo sulla mia...) permetteva la regolazione del regime minimo.

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