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Stanno arrivando!

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Oggi è arrivato!!

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GIUSEPPEFORTE

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Risposte pubblicato da GIUSEPPEFORTE

  1. Ciao mandrake, purtroppo tra gli emmettisti non ho trovato volontari, però lo sta usando pure un mio amico con la fz6 e mi ha confermato che la moto è più piena ai bassi regimi. Io non ho fatto più prove per mancanza di tempo, appena posso vorrei fare un po di misurazioni e test fasciando con le tele termiche il tubo di scarico che gira intorno al filtro. Vorrei rilevare le temperature dell'aria all'interno del corpo farfallato con e senza gli accorgimenti che stiamo adottando per far entrare aria fresca, io sono un tecnico e per me è fondamentale fare misurazioni!

    Che ne pensi della mia idea di isolare il tubo di scarico?

  2. Saltino mi fa piacere sapere che sei disposto a collaborare. Cerco di essere chiaro e sintetico per farti capire come sono arrivato a scegliere questo sensore. Visto che i risultati con il potenziometro mi hanno deluso mi sono rimboccato le maniche e mi sono messo a studiare, ho scoperto che lo iat è un termistore ntc,dal manuale officina ho ricavato che a 25 gradi da 2kilohomm, ma non mi bastava un unico dato per cercare un ntc alternativo, quindi ho preso una pentola piena di acqua e ghiaccio ci ho messo dentro lo iat insieme con un termometro digitale e ho iniziato a segnare temperatura e relativa resistenza,con un fornellino riscaldavo l'acqua e ad ogni aumento di un grado segnavo temperatura e relativa resistenza, fino a 50 gradi centigradi, dopo mi sono costruito il grafico e mi sono calcolato il coefficiente beta (tutte le formule te le risparmio)nell'intervallo 10/40 gradi centigradi che sarebbe il range della temperatura aria in cui lavora più spesso il nostro motore. Poi con una serie di calcoli(densità aria/temperatura/rapporto stechimetrico...) sono arrivato alla conclusione che avrei dovuto simulare una temperatura più bassa di circa 10 gradi per ottenere l'arricchimento desiderato, mo viene il bello, avevo tutti i dati ma non il sensore, quindi mi sono messo a scaricare tutte le schede tecniche che mi sembravano buone trasferendo i dati sul mio grafico per fere una simulazione virtuale, ci ho messo un bel Po ma alla fine l'ho trovato! Poi sono iniziate le prove materiali, che mi hanno dato buoni risultati, ma non avevo dati analitici per dimostrare che le mie impressioni non erano solo impressioni, quindi ho comprato un collettore con la lambda e oggi l'ho montato e ti posso confermare che il termistore che ho trovato il suo lavoro lo fa bene! Bisogna tenere presente che una configurazione della moto diversa da risultati diversi, filtro, modifiche alla cassa filtro, scarico....sulla mia a gas spalancato è un Po grassa, devo trovare il modo per far entrare più aria. Se hai domande non esitare.

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  3. Munta consentimelo ma tu sei più distratto di me nel leggere i post!!!

    Ti faccio un sunto: io ho una euro 2 e visto che di serie non ha la lambda ho comprato un collettore con la lambda, l'ho montato e ho fatto un giretto con tester legato sullo sterzo ed il sensore che sostituisce quello originale e quelli descritti prima sono i valori che ho rilevato nelle varie condizioni di utilizzo.


    http://it.rs-online.com/

     

    Ragazzi mo che anche mandrake a detto si dobbiamo unire le nostre forze.

    Nel link allegato troverete il sensore che sto utilizzando, per ora lo tengo legato con una fascetta di plastica all'interno del filtro vicino al collettore del corpo farfallato, CHI E' DISPOSTO A COMPRARLO PER VEDERE COME FARE UNA COSA DEFINITIVA???


    Per oggi le prove sono finite! Mandrake appena posso tolgo lo sfiato vapori olio , lo snorkel l'ho già tolto, forse se metto il sensore in un punto più caldo dovrei ottenere uno smagrimento, mo bisogna solo fare prove, prove e prove per rasentare la perfezione!

    Ora però posso affermare con orgoglio che questo è il sensore giusto, purtroppo non ho molto tempo da dedicare alla moto ma appena trovo il modo per posizionare il sensore in modo decente vi allego qualche foto.

  4. Ho postato solo 4 righe perché le mie prove ancora non sono finite, nei post precedenti ho scritto che avrei montato il collettore con la lambda per verificare che il rapporto stechiometrico sia corretto, se non faccio anche questa prova è inutile che faccio un romanzo per poi dopo Dover dire "raga non va bene". La mia moto con il nuovo sensore va bene ma non so preciso di quanto ho arricchito la carburazione, che tra l'altro è influenzata dal filtro e sue modifiche e dallo scarico. Vi chiedo un po di pazienza, appena ho rilevato tutti i dati li pubblico.

  5. Cercherò di essere chiaro e sintetico....togli il sensore originale, metti il mio e lui farà tutto da solo, non dovrai tarare nulla. In pratica quello che ho trovato è un sensore simile a quello originale che va a sostituire quello originale e non si aggiunge, sulla euro 2 non essendoci la lambda va bene perché la centralina tiene conto di quello che dice il sensore a qualsiasi numero di giri motore. Per le euro 3 invece, visto che non ho provato, il mio sensore potrebbe funzionare nella fase open loop, è più chiaro ora?

  6. Visto il vostro interesse vi anticipo qualcosa.

    dopo varie prove con scarsi risultati ho deciso di studiare il caso sensore iat.

    la prima,cosa che ho fatto è stata quella di rilevare i valori di resistenza del sensore in un range da 0 a 50*c, per un totale di 51 valori rilevati. Ho fatto un grafico (che mo con il cell non posso allegare) ed è venuta fuori una bella curva. Da qui ho capito che il potenziometro non va bene perché aumenta in modo lineare la resistenza, mentre il sensore in modo esponenziale.vi faccio un esempio, il sensore originale a 25 gradi da un valore di 2kilohomm, se fosse lineare a 50 gradi dovrei misurare 1 kilohomm, invece ho rilevato che valori di qualche centinaio di homm. Indagando un Po ho scoperto che lo iat altro non è un NTC ovvero un termistore negativo,ossia una resistenza che in base alla temperatura a cui è sottoposto varia il suo valore in modo negativo,più aumenta la temperatura più diminuisce il valore della resistenza, ma non in modo lineare, ma seguendo il fattore beta, che altro non che la curva caratteristica del sensore. Senza stare a riempirvi la testa di numeri grafici ecc, vi dico che ho totalmente sostituito il sensore originale con uno che ho trovato su rscomponents, la moto va "meglissimo" mo vorrei montare una sonda lambda per misurare il rapporto stechiometrico a conferma delle mie impressioni, ovvero: effetto on off quasi scomparso, freno motore quasi scomparso, motore molto pronto ai bassi regimi anche con marce lunghe e rapporti allungati, nel complesso un motore molto fluido. Dimenticavo i botti mo sono molto cupi.

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