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i retroscena della nascita dell'mt-01


ibiza99

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la storia è lunga immaginehs1.th.jpg ...Tutto ha origine nel concetto di kodo, un concetto che Ishiyamaha ritrovato nel tamburo tradizionale giapponese. Il tamburo è stato uno strumento importante per le cerimonie religiose, feste e spettacoli teatrali.

Il suo spirito primordiale parla direttamente allanima dell'uomo, e il suo battito ipnotico ha un effetto contemporaneamente stimolante e tranquillizzante sulle emozioni umane.Le analogie tra il tamburo e il motore sono evidenti ...è stato unconcetto in cui è il "cuore" ( il motore) a pervadere ogni parte della moto.

secondo Yshiyama la motocicletta , al pari del corpo umano, è un organismo complesso costituito da parti funzionali ogniuna preposta a uno scopo specifico e tutte perfettamente esposte alla vista.

ma incominciamo da riassumere una serie di articoli presi un po da pertutto quello che è ........che diventerà .......e che forse sarà

 

immagine1hn0.th.jpg.....yamahamt0s7144019fgb4.th.jpg.....1093436122lh7.th.jpg......01052008017no1.th.jpg......yamahaumax20202mi0.th.jpg...

 

la storia inizia dal Sig. Tsuyoshi che dice:

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“Sono venuto a lavorare in Yamaha perché fanno le cose in modo diverso” dice Tsuyoshi, product planning manager per il mercato europeo. "Nel frenetico mondo di oggi, per molta gente è sempre più difficile trovare il tempo di guidare la propria moto".

 

“Il mio sogno era quello di realizzare una moto sportiva che garantisse un divertimento continuo, a partire dall’uscita dal garage;” continua “lo sviluppo delle moto sportive più recenti ha portato a risultati eccellenti nell’aumento di potenza e nella diminuzione dei pesi, ma un numero sempre maggiore di piloti incontra difficoltà crescenti nel trovare condizioni di traffico adatte a moto con queste caratteristiche”. Come alternativa, volevamo creare una moto sportiva in grado di offrire una soddisfazione profonda, totale.

 

tokyo motor show 1999

2002mt010420sketch120pssr3.th.jpg.....2002mt010120mt01frontg2tm1.th.jpg

Al Tokyo motor show dell'ottobre 1999 fa il suo sensazionale debutto un " concept" senza precedenti: MT-01.é in corso la guerra delle prestazioni tra le ipersportive da 1000 cc. , e Yamaha R1 domina la scena. Lo stupore è generalizzato, di fronte a un concetto così smaccatamente controcorrente: MT-01 si fa letteralmente beffe di ogni convenzione. Tutti i presenti comprendono immediatamente che si tratta di una moto completamente diverso dal consueto.La sfida alla realizzazione di questo nuovo concetto è stata raggiunta grazie alle forze congiunte del Dipartimento Pianificazione Prodotto Yamaha e di GK Dynamics .Ecco una moto concepita non per impressionare con i nuovi "numeri" da record, ma con la risposta emotiva suscitata dalla sua bellezza strutturale e meccanica... una moto destinata a diventare il simbolo del concetto di Humachine Tecnology....!!!!! :cool:

 

Siamo partiti realizzando e testando un prototipo, quello che vedete quì a fianco, il prototipo si chiamava SG14, e montava un motore bicilindrico chimato XV1600 su telaio XJR1300..... :shock: immagine2or3.th.jpg. Una volta completato il prototipo fu presentato ai massimi dirigenti :-? ...Allo stadio iniziale, la moto sembrava un semplice ammasso di pezzi e decisamente non pareva meritevole di ulteriori sviluppi :-( ..."CHE CASPITA è.. :shock: "?!, fu la reazione di tutti i presenti. Ma non appena misero mano nell'acceleratore e sentirono il rombo possente dello scarico :twisted: , tutti capirono immediatamente che la moto possedeva un potenziale straordinario.... :-"

Le prime fasi di sviluppo

Trasformare la sg14 in Mt-01 era una sfida enorme :-? , che ebbe inizio con la prima creazione di un pre-prototipo.

Al collaudo, alla progettazione partecipava un tecnico straordinario che senza nemmeno l'asilio di un disegno tecnico, e basandosi solo sulle senzazioni e sugli scambi di opinione, modellò a mano tubi di acciaio ad alta resistenza per il telaio immagine3so2.th.jpg e creò la moto che si può vedere quì a fianco :shock: :smt078 ..immagine4tr6.th.jpg..il pre-prototipo si chiamava SS17.

I tecnici poi portarono la moto , adesso equipaggiata col motore Roadstar Warrior da 1670 cc. potenziato con parti speciali ad alte prestazioni, al circuito di collaudo per sottoporla alle prove necessarie. Le sensazioni provate dai tecnici furono una rivelazione, gli sviluppi così seguirono lavorazioni a tempo pieno ed il progetto continuò senza indugi.

Il progetto di mt-01 fu ribatezzato Progetto Takumi, Takumi è la parola giapponese usata per indicare un operaio specializzato, un operaio o un tecnico esperto :-D immagine5al8.th.jpg. La parola si usa per descrivere uomini particolarmente abili nel creare con le proprie mani.

Tominanga " Project Leader" di questo racconto, riunì intorno a se un gruppo di tecnici esperti in progettazione motoristica, ciclistica, stile, collaudo ed altri settori, e lavoro a tempo pieno per trasformare la SS17 in un'opera d'arte.

 

La realizzazione del Kodo....immagine6ob9.th.jpg

Da un bicilindrico così poderoso ci si aspettava una potenza pulsante...di cosa si trattava ? :-k ..Per scoprirlo, fu fatta un'analisi sui bicilindrici esistenti, in modo da quantificare scientificamente tali sensazioni. Essi scoprirono che , nel momento in cui la potenza creata dalla combustione si trasformava in coppia motrice sulla ruota posteriore, i telaio iniziava a vibrare :shock: .. :smt040 in armonia con il ritmo della combustione : è la senzazione percepita dal pilota.Per raggiungere una percezione ideale del kodo ( pulsazione ), si combinarono valori imponenti di coppia, bassi regimi di utilizzo, marce lunghe ed un montaggio rigido del motore, in pratica tutto quello che non è presente nei motori che erogano altissime prestazioni ad altissimi regimi, nei quali è rappresentato invece da vibrazioni e rumorosità ridotte, in pratica il motore dell'Mt-01 era in controtendenza tecnica rispeto alla massa 8-[ ..per raggiungere tali qualità Yamaha utilizzo tecnologie sempre più all'avanguardia.

 

Collaudi ed ancora collaudi.................immagine7ua0.th.jpg

Raggiungere i parametri prestazionali desiderati si rivelò molto difficile...era essenziale sincronizzare la fasatura degli alberi a camme con le caratteristiche di aspirazione, ma per ottenere valori di coppia molto alti ai bassi regimifurono necessari numerosi collaudi. determinare la lunghezza ideale dei tubi di scarico, per esempio ha richiesto moltissimo tempo.

I motori che devono produrre la massima coppia ai bassi reggimi necessitano di tubi molto lunghi :shock: ...Tuttavia , i tubi lunghi devono armonizzarsi anche con i volumi del telaio...immagine8ul7.th.jpg..Di solito la progettazione dei tubi è affidata ad una squadra specializzata in questo , ma stavolta fu deciso di affidare tutto alla stessa squadra che la sta sviluppando, saldando, piegando ogni singolo pezzo .Questo lavoro procedeva senza far riferimento a nessun disegno tecnico, ma solo sulla base della visione delle prestazioni e del comportamento che si voleva dare a questa moto.... :twisted: :smt077 :smt067 :smt066

 

Curve di coppia sensazionali........

immagine9xg8.th.jpg...il carattere del motore dell'mt-01 non è quello di una supersportiva ne di una cruiser, dato che questi due tipi di moto rappresentano due estremi opposti ben noti.

il motore doveva avere una risposta poderosa al primo tocco del gas...... :twisted: , ma anche di una grande forza ai medi reggimi :-" ....per una rapida accelerazione in uscita di curva . Per ottenere questi due volti , i tecnici effetuarono molti collaudi sui profili degli alberi a camme, delle tarature dell'iniezione e dei complessi di scarico...il risultato è un motore dalla coppia possente su un'ampia banda di erogazione, nel quale coesistono due picchi: uno a 2500 g/min, per la massima prontezza nell'acceleratore da fermo, e un'altro più potente a 3750 g/min, per una poderosa progressione in uscita in curva......in breve un motore con una doppia personalità :shock: ...aggiungo solo se capisci questo ottieni dalla nostra moto risultati sbalorditivi, mentre se la guidicome una qualsiasi moto non ottieni nulla solo delusioni dalle aspetative preposteti.

 

Strumenti ad aria.......

immagine10sy8.th.jpg La "voce allo scarico di una moto ha un'influenza importante sulla percezione del kodo...il segreto per percepire tale sensazione consiste nell'intonare questa voce per ottenere il massimo effeto...la voce impressionante dell'Mt-01..Due terminali in alto intensificano le pulsazioni al pilota.Questa soluzione permette di rispettare i parametri fonometrici di omologazione, pur continuando a trasmettere sonorità emozionanti e sensuali per il pilota... :smt007 :smt007 :smt008

Tuttavia anche il peso e le dimensioni dei terminali sono molto importanti. Le loro grandi dimensioni , necessarie per garantire le prestazioni uniche di MT-01... mentre per il peso il tutto è stato contenuto realizzando terminali in titanio.

 

Al galoppo.................

immagine11al2.th.jpg...Il pre-prototipo si guardava come una moto sportiva; ma con l'evolversi del progetto, invece , si era liberi di concentrarsi sulla guida , sfruttando ogni "scoppio" del motore per lanciare in avanti la moto senza alcuna interferenza...

 

Sesualità digitalizzata..........

immagine12vi1.th.jpg man mano che l'MT-01 prendeva forma , i telaisti incominciavano il loro lavoro ... dove per la prima volta in assoluto per una moto Yamaha sono state utilizzate tecnologie digitali per progettare completamente il telaio...in'oltre grazie a queste tecnologie si consente di utilizzare il modello CAD per ricavare dal pieno il simulacro in legno del telaio, con controllo macchine a controllo numerico.....

immagine13ko5.th.jpg...Si potrebbe dire che mentre con una mano saldavano il telaio, con l'altra muovevano il mouse. Le specifiche di proggetto del telaio richiedevano una struttura complessa , che fosse leggera e molto resistente allo stesso tempo. La tecnica della yamaha utilizzata fu la pressofusione in alluminio a flusso controllato, la stessa utilizzata per YZF-R6 e FZ6.

 

dinamicità............

immagine14ay4.th.jpg Le ruote in lega a quattro razze meritano ben più di uno sguardo. Tipicamente , le ruote in lega sono dotate di tre o cinque razze disposte ad spirale. Questo conferisce alla moto un senso di movimento imminente, anche quando è ferma.

Per MT-01 Tamura ha scelto la direzione opposta ...disponendo i raggi a croce..dove si trasmette una maggiore sensazione di stabilità. Perciò , quando ci si mette in movimento, si spezza improvvisamente questo senso di stabilità, creando una dinamicità ancora più intensaIl design esteriore della nostra moto viene definito "Design dinamico"immagine15oe7.th.jpg.....immagine16te7.th.jpg

 

 

Dopo che il team impegnato nel progetto si ritenne soddisfatto dei risultati ottenuti, il secondo passo fu quello di verificare la risposta del mercato a questa “concept bike”. Al Tokyo Show il modello colpì l’immaginazione di tutti, pubblico e addetti ai lavori. Questo segnò l’inizio dello sviluppo del modello di serie.

 

Divertimento a tempo pieno

 

“Il motore a corsa lunga è il più adatto in un progetto come questo, perché offre una grande coppia a numeri di giri molto bassi, la sensazione di un motore che “pulsa” e una risposta formidabile e istantanea in tutte le condizioni. Qualità che permettono di guidare in modo rilassato o aggressivo, divertendosi sempre; in questo modo, stare in moto è un vero piacere, dal momento in cui si esce dal garage fino a quando, mettiamo 3 ore più tardi, si rimette la moto nel box, con centottanta minuti di godimento pieno e continuo alle spalle”.

C’è un solo problema con un motore a corsa lunga: la sua altezza. Ma lo abbiamo risolto impiegando un sistema di distribuzione ad aste”.

Effettivamente, le teste dei cilindri sono molto basse e compatte: non ci sono alberi a camme in testa a occupare lo spazio sopra i cilindri. In questo modo è stato possibile incastonare perfettamente il motore nel telaio in alluminio.

 

Nuovo motore dedicato: Yamaha non si è risparmiata Grande bicilindrico di terza generazione

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L’architettura di base del motore debuttò su Wild Star e fu modificato per la potente “ammiraglia” Yamaha, la cruiser Warrior 1700, dove fu sottoposto a una profonda revisione per esaltarne le prestazioni e la personalità.

 

Ma, per adattarlo al concetto più sportivo di MT-01, Yamaha l’ha modificato completamente, con tre obiettivi in mente:

 

1) Incremento di prestazioni

2) Significativa riduzione del peso

3) Incremento della rigidità per una guida sportiva

 

I nostri ingegneri hanno praticamente rivoluzionato il motore per ottenere questi risultati: il 90% dei componenti più importanti sono nuovi rispetto a Warrior! “Possiamo affermare che questo è un propulsore praticamente nuovo”.

Più prestazioni

Per creare questo nuovo motore ad alte prestazioni, i tecnici hanno introdotto essenzialmente queste innovazioni:

il profilo dell'albero a camme:

Il profilo dell’albero a camme è stato ridisegnato per ottenere una coppia esuberante e un ampio arco d’erogazione.

 

Iniezione elettronica con iniettori speciali

Gli iniettori hanno un sistema a 12 fori (invece dei tradizionali 4) per un’eccellente polverizzazione del carburante e una combustione ottimale.

 

Valvola EXUP

Il motore è equipaggiato con il sistema EXUP, un brevetto Yamaha che permette di aumentare ulteriormente la coppia. Il sistema EXUP consiste in una valvola nel collettore di scarico, che viene regolata in base al numero di giri del motore. Per la massima efficienza a regimi di rotazione superiori è necessaria una sezione di scarico maggiore rispetto a quella invece necessaria a regimi inferiori; il sistema EXUP fa proprio questo: riduce la sezione dello scarico ai bassi.

L’intero sistema è realizzato in titanio, per contenere al minimo i pesi.

 

Sistema di aspirazione dell’aria variabile

un sistema simile all’ EXUP ottimizza l’aspirazione, regolando con una valvola il diametro del condotto di aspirazione dell’airbox prima del filtro dell’aria. Le velocità del flusso dei gas e dell’aspirazione si mantengono a livelli ottimali, per una risposta eccezionale all’apertura del gas.

 

Albero motore alleggerito

Il peso dell’albero motore è stato ridotto di 2 chilogrammi, per ottenere una risposta immediata e una straordinaria sensibilità.

 

Bronzine di biella maggiorate

Per adeguarsi alle superiori prestazioni del motore, il diametro delle bronzine della testa della biella è stato maggiorato da 53 mm a 57 mm.

 

Serbatoio dell’olio

Il serbatoio dell’olio ha un design perfettamente integrato con la linea del motore e, per mantenere bassa la temperatura dell’olio, è montato anteriormente, dove è esposto al flusso d’aria fredda che si crea guidando.

 

Baricentro basso e distribuzione dei pesi ottimizzata per una grande maneggevolezza

Peso contenuto

L’incredibile sforzo compiuto dai tecnici Yamaha è confermato dal fatto che il peso complessivo del motore è stato sorprendentemente ridotto di ben 20 kg! Tutti i componenti sono stati attentamente analizzati per ottimizzarne i pesi e l’intera trasmissione ha una nuova configurazione, con l’albero secondario del cambio spostato dal lato opposto del motore.Anche i componenti connessi al motore sono costruiti con tecnologie avanzate che consentono di contenere i pesi: ad esempio il sistema EXUP e le marmitte sono in titanio.

 

Montaggio del motore e del telaio

E’ stato analizzato a fondo il problema di integrare perfettamente il motore con il telaio, per esaltare la sensazione di un motore che “pulsa” e ottenere una grande guidabilità. I collaudatori Yamaha hanno provato diversi prototipi, prima di trovare la rigidità ideale!

Ecco le loro esperienze di guida illustrate dai commenti dello staff Yamaha che ha guidato la moto per la prima volta:

 

La maneggevolezza è stupefacente, la sposti proprio come vuoi, non è troppo dura, non è troppo pesante, non avverti la minima sensazione di fatica. I freni sono straordinari. Senza esercitare alcuno sforzo, la risposta è così pronta che la moto sembra avere un peso inferiore”.

Sono stati aggiunti anche punti di fissaggio supplementari sulle teste dei cilindri, per un fissaggio più rigido al telaio. Il telaietto dallo speciale design aumenta la rigidità strutturale del motore, per una sensibilità di guida eccezionale.

Ciclistica di vertice

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Compatto, resistente e aderente al motore, grazie alla tecnologia Yamaha CF

 

La tecnologia R1 più avanzata messa a punto per adattarsi alla struttura specifica di MT-01

Ciclistica

 

La ciclistica di questa moto doveva garantire prestazioni da moto sportiva”, dichiara Tsuyoshi. “Così, ogni componente è basato sulla più recente tecnologia applicata alle supersportive: forcella a steli rovesciati, sospensioni completamente regolabili, pompa radiale Brembo e pinze freno ad attacco radiale, forcellone tipo R-1: praticamente tutto”

 

La costruzione del telaio è stata un fattore particolarmente importante.

“Dovevamo realizzare un telaio molto rigido e molto leggero. Tuttavia, dal punto di vista del design, volevamo che il motore recitasse il ruolo principale, di conseguenza il telaio non avrebbe dovuto essere ingombrante. Ecco perché abbiamo impiegato l’avanzatissima tecnologia Yamaha di pressofusione a riempimento controllato per avere la libertà assoluta di modellare il telaio nel modo desiderato."

In effetti, con questa tecnologia non è necessario utilizzare le grandi piastre o travi in alluminio, normalmente impiegati sui telai in alluminio tradizionali. Al contrario, questa tecnologia utilizza livelli elevati di vuoto pneumatico per consentire la fusione di strutture estese, complesse e leggere, con pareti sottili.

Il risultato è un telaio molto compatto, oltre che molto rigido.

Per ottenere il design della concept bike, il telaio avrebbe dovuto avvolgere molto strettamente il motore, e senza la tecnologia di pressofusione CF (a riempimento controllato) non ci saremmo riusciti” Tsuyoshi ne è convinto.

Il secondo vantaggio di questa tecnologia è che il telaio non presenta saldature, il che rende il look molto “pulito”. Questo telaio dalle caratteristiche di vertice è completato dal bellissimo forcellone in alluminio stile R-1, per una tenuta di strada granitica.

 

"Per questa versione abbiamo volutamente scelto un’impostazione diversa rispetto al modello esposto al Tokyo Show, col suo design originalissimo, che tuttavia penalizzava la funzionalità del forcellone. L’obiettivo per MT-01 era una funzionalità senza compromessi, e così il forcellone e l’intera sospensione adesso sono basati sulla tecnologia applicata sulle supersportive di ultima generazione!".

 

Il lato pratico

 

Yamaha sa che l’attenzione per i dettagli può aumentare il divertimento.

Le marmitte sotto la sella esaltano l’esperienza di guida:

“Rimasi sorpreso dal sound di questa moto. Va al di là dei tradizionali bicilindrici. Anche mentre guidi senti il suono emesso dalle marmitte appena dietro di te”.

 

Manubrio a sezione differenziata

Regolato per offrire una posizione di guida molto “attiva”, il manubrio a sezione differenziata ti permette il massimo controllo. Naturalmente è montato rigidamente (senza montaggio elastico) per darti una sensibilità straordinaria.

 

Frizione a comando idraulico

Il controllo della coppia di questo “mostro” è sempre morbido ...

 

Strumentazione completa

Pannello della strumentazione a più funzioni con spie d’allarme e chiave per l’antifurto immobilizer…

I quadranti sono gradevolmente retroilluminati.

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Rileggere le caratteristiche fa sempre bene; molti particolari li dimentico camin facendo... :roll: Ma se devo essere molto sincero, nel 2006 ho acquistato la mia prima MT01 sulla scia dell'emozione :oops: Ho scoperto solo poi delle fantastiche caratteristiche tecniche che questa moto celava; ma l'ho scelta perchè è la linea che mi ha conquistato!

Ieri sono stato a fare il tagliando dei 10mila presso il mio concessionario a Bolzano. Ormai di iper-tecnologie se ne vedono ovunque. Ho dato un'occhiata alle ultime uscite 2008 di BMW K1200R ed MV Brutale 989R Wally (limited edition) ragazzi =D>

Alla fine di particolari tecnici e costruttivi ne hanno anche loro una barca... Ma quello che manca (sopratutto alla K1200R!) è l'anima e la bellezza della linea! \:D/

Come estetica, secondo i miei gusti, al momento la nostra non ha concorrenti. Ecco perchè alla iper-tecnologia tedesca di BMW (sospensioni con regolazione elettronica ESA Duolever/Paralever EVO, ABS, 163 CV, ecc.) ed alla meticolosità artigiana di MV Brutale (veramente molto bella! - più della fredda BMW), la MT-01 resta una linea unica.

Ma anche ieri mi hanno confermato che io sono tra i loro pochi clienti di MT-01... [-( Quindi una strenua e limitata cerchia di appassionati.

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Caro Fritz grazie !!.. leggo sempre volentieri quello che riguarda la nostra x dirla simpaticamente alla Olly MOTORELLA.

Beh a me le moto che piacciono sono parecchie il k1200r ha l'apparenza anonima ma ti posso assicurare che è parecchio personabilizabile e diventa molto più agressiva e cattiva...la Brutale è parecchio un mito modaiolo a me da ormai la nausea.

 

ieri x la prima volta ho odiato l'MT (mi è caduta di nuovo ma questa volta sopra il piede che stavo con pazienza sacrificio e amore recuperando :smt087)

..P :smt095rca L' :smt095rca... :smt088 :smt089..che male.

dopo il pronto soccorso con lastre x fortuna negative ora mi ritrovo x 10 giorni con le odiate stampelle che avevo ormai abbandonato :smt085..non so più che dire :smt090...........subito dopo ero ad accarezare le ferite della motorella e a pensare come farla guarire..mi sa che quel Giapponese non l'ha pensata x niente male :-s

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[rupelb] > mi è caduta di nuovo ma questa volta sopra il piede

 

Ca**o :-( Ma come cavolo hai fatto? Se solo mi accorgo che la moto *tende* verso la scuffia ... swush... sguscio via come un'anguilla - o salto via come uno stambecco (secondo Aldo, Giovanni e Giacomo) con le mie belle cornine muschiate... :mrgreen:

Che sf**a!!! :-#

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articolo finito...................... :-D guardate oraaaaaaaaaaaa......... :-D le foto e tante informazioni le ho prese dal libro dell' MT-01 e giornali variiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii oltre che nel web da motociclismo e altri che non ricordo più.. :-( ..... che ne dite???' guardate le foto inedite che nessuna ha mai visto...... :-D...porca miseria ho impiegato 6 ore abbondanti per fare tutta sta roba..... :-( ma ne è valsa la pena.... :mrgreen: :smt006

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Manca l'evoluzione... 2009?

presentata la MT-0S al Tokyo motor Show 2007 (40. edition 26.10.-11.11.2007)

http://www.yamaha-motor.co.jp/global/mo ... ndex.html#

 

Personalmente non mi piace; ma anche il VMax 2009 nella sua prima uscita era brutto mentre ora...

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ieri x la prima volta ho odiato l'MT (mi è caduta di nuovo ma questa volta sopra il piede che stavo con pazienza sacrificio e amore recuperando :smt087)

..P :smt095rca L' :smt095rca... :smt088 :smt089..che male.

dopo il pronto soccorso con lastre x fortuna negative ora mi ritrovo x 10 giorni con le odiate stampelle che avevo ormai abbandonato :smt085..non so più che dire :smt090...........subito dopo ero ad accarezare le ferite della motorella e a pensare come farla guarire..mi sa che quel Giapponese non l'ha pensata x niente male :-s

 

senti maaaaaa........ hummmmm...come dire se magari in questo periodo andassi in giro con girello motorizzato e sonaglietto a corredo...noooooooo??? 8-[ 8-[

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