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(MT-01) Temperatura ideale dell'olio


bit

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volevo sapere se esiste una temperatura ideale dell'olio , prima di poter smanettare o corrrere come lo si voglia chiamare.

Magari chi ha il termometro nel tappo dell'olio sà qualcosa in merito, io di fatto la moto la scaldo sempre x un minimo di 3- 5 minuti,e vado piano per un paio di km, ma di fatto mi chiedevo se esista qualche riferimento magari descritto che dica tipo a 25 gradi puoi aprire il gas tranquillo oppure no si deve aspettare per forza gli 80 gradi o quello che è. Attualmente il mio metodo è quello di avvicinare la mano al motore e sentirne il calore. :smt006

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bravo bit mi hai battuto sul tempo, allora una volta un meccanico mi disse che far girare i motori per un sacco di tempo al minimo per scaldarli non serve a nulla scaldi solo la testa ma tutto il resto rimane freddo il metodo giusto e fare qualche km a bassa andatura e bassi giri io faccio così spero sia il metodo giusto.

la domanda che volevo fare io invece è proprio l'opposto, mi è capitato di andare con l'orchetto in città e tra semafori e code il motore era caldo un bel pò, come faccio a sapere se la temp del motore è troppo alta? una volta mi dissero aria non gela aria non bolle però a tutto c'e un limite no?per me che abito in campagna è (fortunatamente)solo un caso ma gli amici cittadini come fanno? un saluto

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Sul libretto d'uso e manutenzione mamma Yamaha scrive: "Il motore è caldo quando risponde rapidamente all’acceleratore." Che francamente mi sembra un sistema umoristico per definire un dato tecnico, un po' come il controllo del livello dell'olio :-?

Comunque io sulla mia ho il termometro digitale di fianco al cruscotto e sento che il motore "risponde rapidamente all’acceleratore" sui 35/40° e per arrivarci ci vuole un bel po', sempre su strada aperta. Diciamo che quando viaggio su strade aperte la temperatura standard è sui 60/65° e prima di arrivarci ce ne vogliono di km. Per vedere l'olio che arriva a 85° (il massimo che ho raggiunto) bisogna camminare in città e su strade in salita a bassa velocità per km. E il raggiungimento di tale temperatura viene segnalato anche dal calore che si sente sotto la coscia dx che proviene dal collettore del cilindro posteriore. Termometro o no, per scaldare un motore dicevano ai miei tempi (e vale ancora!) bisogna accendere il motore, farlo girare pianino i primi 30 secondi, poi partire pianino e mano a mano aumentare i giri. In questo modo si scaldano tutte la parti del motore e si dilatano di conseguenza per raggiungere lo status ottimale per funzionare, poi si comincia a dare gas. Per fare questo ci vuole qualche km, oppure diciamo un 5/10 minuti su strada. In questo modo si scaldano anche le gomme e l'olio delle sospensioni. In effetti anche l'olio delle sospensioni (forcelle e ammortizzatore) si deve scaldare, per raggiungere la fluidità di esercizio.

 

Oppure c'è un sistema alternativo: si accende la moto e ci si tira il collo di brutto, non succede niente di tragico, ma se poteste vedere i segni neri sul pistone vi verrebbe da piangere. Poi se comincia a consumare olio non vi lamentate...

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Sul libretto d'uso e manutenzione mamma Yamaha scrive: "Il motore è caldo quando risponde rapidamente all’acceleratore...

 

 

questo lo avevo notato....a freddo la moto non risponde proprio ..... anzi una cosa te la dice:...fancul...fancul....fancul.... :lol:

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Sul libretto d'uso e manutenzione mamma Yamaha scrive: "Il motore è caldo quando risponde rapidamente all’acceleratore." Che francamente mi sembra un sistema umoristico per definire un dato tecnico, un po' come il controllo del livello dell'olio :-?

Comunque io sulla mia ho il termometro digitale di fianco al cruscotto e sento che il motore "risponde rapidamente all’acceleratore" sui 35/40° e per arrivarci ci vuole un bel po', sempre su strada aperta. Diciamo che quando viaggio su strade aperte la temperatura standard è sui 60/65° e prima di arrivarci ce ne vogliono di km. Per vedere l'olio che arriva a 85° (il massimo che ho raggiunto) bisogna camminare in città e su strade in salita a bassa velocità per km. E il raggiungimento di tale temperatura viene segnalato anche dal calore che si sente sotto la coscia dx che proviene dal collettore del cilindro posteriore. Termometro o no, per scaldare un motore dicevano ai miei tempi (e vale ancora!) bisogna accendere il motore, farlo girare pianino i primi 30 secondi, poi partire pianino e mano a mano aumentare i giri. In questo modo si scaldano tutte la parti del motore e si dilatano di conseguenza per raggiungere lo status ottimale per funzionare, poi si comincia a dare gas. Per fare questo ci vuole qualche km, oppure diciamo un 5/10 minuti su strada. In questo modo si scaldano anche le gomme e l'olio delle sospensioni. In effetti anche l'olio delle sospensioni (forcelle e ammortizzatore) si deve scaldare, per raggiungere la fluidità di esercizio.

 

Oppure c'è un sistema alternativo: si accende la moto e ci si tira il collo di brutto, non succede niente di tragico, ma se poteste vedere i segni neri sul pistone vi verrebbe da piangere. Poi se comincia a consumare olio non vi lamentate...

 

 

parole sante !

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io in genere quando "scateno l'inferno" con quel bottoncino, la moto parte che leggermente su di giri ( :-({|= ), attendo qualche decina di secondi (10/20) e torna al minimo, attendo ancora un pochino e poi parto. Io abito nel centro di Roma e per arrivare al GRA farò 10 Km. Quando mi immetto sul GRA con quell'asfalto drenante, sento la moto perfetta e apro..... :twisted:

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si, ma non avete ancora risposto alla mia di domanda, come faccio a sapere quando la temperatura dell'olio è troppo alta ed é il caso di spegnere in modo da dare la possibilità a tutti di ammirare la nostra motoretta che nel frattempo è li che fa TAN TAN TAN TAN (rumore dei collettori che si raffreddano se non sono stato chiaro :-" )?

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dovresti andare a sensazione...che so appena senti odore di pollo non è che ti trovi vicino ad una rosticceria ma che le tue pa@@e stanno prendendo a fuoco :mrgreen: :smt005 :lol: ....... be allora li mi fermerei ....... scherzo come detto prima devi andare a sensazione se ti trovi in mezzo al traffico magari incolonnato io di solito spengo la moto perchè poi la temperatura incomincia a dare fastidio oltre a sentire la frizione che stacca male per il surriscaldamento della stessa ... ;-)

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beh ci sarebbe sempre la soluzione che ho già suggerito a qualcuno, al semaforo tiri fuori una bella bisteccona e la fai andare sul coperchio testa :lol: l'importante è non esagerare la bisteccona è più buona se è al sangue :twisted: :twisted: :twisted: ps dimenticavo 2 patate frtte nello shell 15w50 :-D

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La cosa peggiore da fare a un motore è spegnerlo quando è troppo caldo !!

Purtroppo x un motore rafreddato a aria con temperature esterne elevate rimanere fermi al minimo si suriscalda .. la cosa migliore da fare è andare a velocita moderata non tirando in modo da portare le temperature sulla norma prima di spegnerlo...se arrivi a un semaforo e pensi che la cosa sia lunga e vuoi spegnerlo come dice ibi (che io non faccio mai) meglio farlo prima che cominci a suriscaldare...quando spegni un motore molto caldo rischi di tipo l'incollatura delle fasce del pistone..talmente tutto rosso che si fonde con altri parti... :-s

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La cosa peggiore da fare a un motore è spegnerlo quando è troppo caldo !!

Purtroppo x un motore rafreddato a aria con temperature esterne elevate rimanere fermi al minimo si suriscalda .. la cosa migliore da fare è andare a velocita moderata non tirando in modo da portare le temperature sulla norma prima di spegnerlo...se arrivi a un semaforo e pensi che la cosa sia lunga e vuoi spegnerlo come dice ibi (che io non faccio mai) meglio farlo prima che cominci a suriscaldare...quando spegni un motore molto caldo rischi di tipo l'incollatura delle fasce del pistone..talmente tutto rosso che si fonde con altri parti... :-s

 

a certoooooooooooooooo su questo non ci sono dubbi...anzi mi chiarisco e confermo quello che dice Rupelb...se tiri la moto e poi la spegni fa malissimo al motore ...tenerla accesa al minimo per qualche minuto e poi si spegne...

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Io utilizzo questo strumento, fissato alla vite della piastra forcella superiore. Per la staffetta basta una piattina di inox e un pezzetto di angolare in alluminio, una bussola in alluminio tra piattina e piastra (o un pezzetto di tubo in alluminio), infine una vite più lunga:

img0597ie8.th.jpg img0598di4.th.jpg

 

Lo strumento costa 34 europ marchiata Stage6, 46 euro marchiata Koso. Lo strumento è lo stesso, cambia solo il marchio stampato sopra. L'ho acquistata da http://www.petrogallimoto.it/index1.html

 

Il termometro funziona bene ed è molto sensibile, unica cosa da rimarcare che non è stagno e quando prende l'acqua o lavo la moto con la canna, poi si forma un po' di condensa; non vorrei che alla lunga si ossidasse il circuito all'interno. Per evitare questo quando la lavo ci metto sopra un sacchettino di plastica. Lo strumento arriva completo di sensore, che si monta forando e filettando il tappo di scarico dell'olio della coppa (o del serbatoio esterno).

 

Volendo uno strumento un po' più professionale ma meno economico, si potrebbe prendere questo della GPT: http://www.gpt.it/temperatura%20motore%20ita.htm

Il codice da utilizzare è il MTO 2001/AC Versione olio 12 v C°, che funziona con la corrente di bordo, altrimenti c'è la versione a pila interna. Purtroppo non è retroilluminato. Non conosco il prezzo.

 

Oppure questo, anche lui però non retroilluminato: http://www.pzracing.it/web/index.php?pa ... &Itemid=26

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