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salavitto

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salavitto last won the day on August 22 2015

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About salavitto

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Profile Information

  • Name
    Vittorio
  • Moto
    MT-07 m.y. 2018
  • Località
    Brianza
  • Altre moto nel passato
    X9 180, X9 200, Beverly 300, Beverly 350 Sport Touring, MT-07 2015

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  1. Io ho sempre comprato dando in permuta lo scooter o moto precedente, per cui il prezzo della moto nuova era quello di listino... quello che cambiava (e non di poco) tra i rivenditori era la valutazione dell'usato, che può dipendere dal rapporto che hai, da quante moto usate hanno già da rifilare, dalla richiesta del momento, ecc...
  2. Ciao a tutti, io l'ho ordinata il 18/5 e ritirata il venerdì successivo (in sostituzione di un'altra MT-07 del 2015), ormai si trova in pronta consegna senza grossi problemi... se trovate il colore che vi piace! I primi 400 Km nel week end sono stati decisamente piacevoli, assetto a mio avviso molto migliorato rispetto al modello precedente, più rigido e stabile, la sella è più comoda e "tiene" bene senza far scivolare la seduta, anche nelle frenate più brusche. Per ora nessuna modifica... sul primo modello avevo messo leve freno/frizione regolabili a sezione quadrata nere, per ora non le ho montate e devo dire che... ora mi trovo meglio con quelle originali a sezione stondata! Anche per gli specchietti per ora tengo quelli originali, poi vedrò se rimontare i bar end che avevo prima.
  3. Ciao a tutti! Dopo un luuuuungo periodo di assenza (che ahimè mi ha fatto saltare gli MT-Days 2018 ) rieccomi pronto per la stagione estiva!! Piccolo aggiornamento... ora sono in sella a una MT-07 nuova fiammante modello 2018 Tech Black La mia prima MT-07 Matt Grey del 2015 a 30.000Km aveva bisogno tutte le sistemazioni di rito tra gomme, catena, tagliando, ecc... ecc... così ho provato un po' per curiosità il modello nuovo... che dire, l'estetica a mio avviso è più piacevole, la differenza di taratura delle sospensioni si sente, la sella completamente rivista è decisamente più comoda della precedente (che io avevo pure rialzato e fatto più imbottita per averla più alta e comoda). Insomma... alla fine ho rivenduto la mia e sono passato alla nuova con una differenza di prezzo tutto sommato più che accettabile e ora sono in fase di rodaggio... che spero di finire a breve! ps: per la domanda che molti si faranno "perchè non passare a una MT-09 allora???"... ho provato anche quella.... ok, ha la frizione antisaltellamento, le mappe, il TCS, il motore a tre cilindri regala una piacevolezza di guida diversa.... tutto molto bello, ma... non l'avrei saputo gestire! Con un'accelerazione così prima o poi diventa "normale" aprire sempre e sinceramente non mi sono fidato... di me stesso!! (l'estetica poi non mi convince al 100%... a quel livello avrei forse valutato di più la KTM 790... ma ci penserò fra 2/3 anni!)
  4. Attenzione attenzione - a tutte le unità mobili sul territorio STOP segnaliamo motocicletta marca Yamaha, modello XSR-700, colore gialla e nera, guidata da motociclista altamente pericolosa per l'incolumità propria e altrui STOP il malcapitato che dovesse imbattersi nella pirata di cui sopra miri direttamente alle gomme!!! STOP PS: Rivolgersi al Presidente per ricevere in omaggio una copia del suo ultimo capolavoro in tiratura limitata "Prontuario di regole elementari, manierismi, giri di parole e supercazzole varie per gestire ogni evenienza con le Forze dell'Ordine"
  5. Io e Kiki ci vediamo alla barriera di Melegnano per le 13.45
  6. Ok. Per ogni evenienza ho aggiunto il mio cell al profilo.
  7. Presente anch'io alle 15 all'area di servizio Madesano Ovest! Ciao Kiki, dalla barriera all'area di servizio di Madesano è un'ora di strada, riesci ad anticipare un po', tipo 13.45?
  8. Ecco cos'avevo dimenticato... PRESENTE anche al pranzo di sabato! ps-per gli MT-DAYS 2018 bisogna prevedere una nuova casella nel modulo d'iscrizione: [ ] FACCIO TUTTO
  9. Eccomi... aggiungetene un altro per pranzo alla Casina e corso please!
  10. Non ti preoccupare, la discussione si animerà gli ultimi 2/3 giorni! Io non so ancora se riuscirò a partire di mattina o di pomeriggio... per ora leggo tutte le proposte
  11. Cambio gomme appena effettuato, Diablo rosso III in rodaggio! Oggi è arrivata la maglietta del club... manca giusto il tagliando dei 20mila settimana prossima e poi sono pronto a partire! [emoji41]
  12. In effetti 54 non è un numero adatto... saliamo a 55 ![emoji16] Io mi segno per ven-sab-dom, domani provvedo a inviare modulo e pagamento. [emoji41]
  13. Finalmente ho un il tempo di condividere un breve resoconto della due giorni in solitudine. Partire con un programma non del tutto definito (Stelvio e Dolomiti, niente di più preciso) è stata una sensazione per me nuova, mi sono sentito libero di scegliere la strada che più mi andava, o di fare brevi deviazioni se vedevo una strada secondaria che mi attirava, senza alcun vincolo o senza dover avvertire qualcuno che mi stava magari aspettando... due giorni senza pensieri al di fuori della moto e della strada che avevo davanti! La partenza è stata tranquilla, per arrivare allo Stelvio ho preferito evitare il Passo del Gavia (a tornare indietro forse lo farei...) e sono passato dal Passo Aprica, giusto per scaldare un po' le gomme e prendere confidenza coi primi tornanti. Ahimè non sapevo che da lì a Bormio dovevo attraversare gallerie così lunghe, con limite di 70 orari e controllo elettronico della velocità ..... ma alla fine sono arrivato a Bormio Ho fatto il pieno e via per i tornanti che portano ai 2800 metri del Passo dello Stelvio. Li avevo già fatti l'anno scorso, ma di sabato in mezzo a TROPPE macchine, bici, moto... farli di giovedì è stato completamente diverso, strada praticamente deserta, non dovevo preoccuparmi di ciclisti emuli di Coppi o di autisti che si sentono a volte come in Fast&Furious... e ho potuto apprezzare appieno il tracciato, la difficoltà dei tornanti e il paesaggio a tratti lunare. In cima sosta per il pranzo e per ammirare lo spettacolo, temperatura eccellente: 17 gradi! La discesa è stata simile alla salita, 48 tornanti incrociando 3/4 macchine, senza trovare mai nessuno davanti... e per fortuna! Non li avevo mai fatti dalla parte di Trafoi e li ho trovati decisamente più stretti e impegnativi. Giunto in piano ho proseguito fino a Merano, dove mi sono fermato a visitare un po' la città, che non avevo mai visto, e lì ho dormito. Il mattino dopo guardando un po' la cartina ho pensato di andare fino a Vipiteno passando per il Passo del Giovo e tornare poi subito dal Passo Pennes, strade a me sconosciute. Partito dai poco più di 200 metri di Merano, ho trovato qualche goccia di pioggia, fortunatamente durata poco. All'attacco dei primi tornanti del Giovo... nebbia ... per fortuna saliva dalla valle e lasciava stranamente libera la visuale della strada... lunghi tratti con un mare bianco sulla destra e tornanti stupendi davanti... la temperatura intanto scendeva... fino agli 8 gradi del Passo La vista in cima non è, dal mio punto di vista, nulla di eccezionale... ma devo ammettere che il tracciato, tra salita e discesa è stupendo! Ancora soddisfatto per il passo appena conquistato, mi sono trovato di fronte al tracciato del Passo Pennes, se possibile ancora più bello e con lunghi tratti di asfalto appena rifatto (e veramente come si deve!) A questo punto la confidenza con la moto era davvero elevata, i tornanti passavano in scioltezza e senza esitazioni, soprattutto nella gestione delle marce, che per me in montagna è sempre un po' problematica Arrivato ai 2211 metri della cima senza accorgermene... e un attimo dopo sono già all'attacco del primo tornante in discesa, sempre immancabilmente solo, a parte piccoli gruppi di GS1200 tedeschi, che fortunatamente sostavano in cima ai passi a congratularsi fra loro... Ebbro di tornanti, mi sono riposato un po' in statale fino a Bolzano, dove ho deviato per il Passo della Mendola, la vetta è "bassa", 1363 metri, ma adoro la strada: tornanti ben disegnati, abbastanza larghi da essere presi con buona velocità senza preoccuparsi troppo della marcia inserita, tratti guidati a serpentina che lasciano intravedere la valle 1000 metri più in basso... insomma un altra strada decisamente piacevole. Pranzo veloce in cima e poi via, questa volta verso Milano... indeciso se andare verso Ponte di Legno e fare il Tonale... alla fine ho optato per Taio, Andalo, Molveno, altra strada per me nuova e devo dire piacevole. Altra piccola sosta a Riva del Garda, prima di costeggiare il lago fino a Salò... e da lì la strada è tornata ad essere dritta e noiosa... autostrada poi da Ospitaletto ad Agrate e rientro alla base. Circa 800Km in due giorni, sensazioni uniche per i paesaggi e per la fortuna di averli potuti attraversare nella quiete di giorni infrasettimanali... un'esperienza che ripeterò sicuramente!
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