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Ma quanto si riesce a piegare con questa moto?!?!?!?!?


gerribs

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Ieri (sabato) eravate tutti in giringirare ma io avevo un sacco di cose da fare quindi sono rimasto a casa. Tuttavia la bellissima giornata mi ha invogliato a fare un giretto dalle mie parti. A beneficio dei bresciani aggiungo che mi sono fatto Valtenesi, Valsabbia, Preseglie, Idro e ritorno nuovamente via Presceglie e poi Coste di Sant'Eusebio e Vallio Terme.

 

Nella salita da Odolo verso il passo, e precisamente sulla curva a destra dopo il ponticello, prima della casa cantoniera, ho raspato in terra il puntalino della leva del freno!!! Ho sentito un raspamento e quando ho abbassato lo sguardo l'ho visto piegato indietro. E non stavo frenando, anche se in effetti la leva la tengo bassa, ma è anche vero che in oltre anni di guida dell'Orco non ci ero mai arrivato a toccare con il freno. Ho le Rizoma tutte indietro e per chi le conosce significa che non sono nella posizione più bassa, di avvallamenti in quella curva non ce ne sono e le forcelle sono ben sostenute di precarico e non sono sfilate. Le gomme che monto sono le Qualifier RR con pressione standard (2,5/2,9). Nell'ultimo giringiro in Valtrebbia e dintorni toccavo a sx con il puntale in alluminio, quello RR/Yamaha, ma a destra non avevo mai toccato.

 

A casa ho smontato il puntalino, l'ho raddrizzato con l'attrezzo principe della meccanica (il martello) e l'ho rimesso a posto, anche se il segno della raspata sull'asfalto resta. Inoltre ho alzato le leve di cambio e freno, non si sa mai per il futuro.

 

Per dirla tutta in quel frangente cercavo di non farmi scappare via un tizio che mi aveva appena superato sul dritto con quella che ritengo fosse una CB1000R, quindi con almeno una 40ina di cavalli in più della nostra. Poi lui in quella curva ha fatto un dritto da paura, attraversando la corsia opposta poco prima che passassero 2 auto e un camper :shock: :shock: :shock: Invece l'orco è sceso in piega come niente fosse. Grande moto =D> =D> =D>

 

Comunque sia, ingarellarsi per strada è da cretini ](*,) ](*,) ](*,) ma devo fare i complimenti alla nostra moto e alla sua impeccabile ciclistica, che quando è supportata da gomme adeguate è superlativa.

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Grande Gianni =D> =D> ingarellarsi in strada non è saggio [-X [-X .......ma ogni tanto togliersi qualche soddisfazione rimanendo incollato magari senza neanche tanta fatica ad un cbr, con tutti i suoi cavalli in più e tanti Kg in meno non è poco :mrgreen: :mrgreen:

W l' orco \:D/ \:D/

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nooooooooooooooooo pure tu a limar pedane!!!!! dovresti essere il più saggio!!!!!!

 

ps:vuoi metter la soddisfazione di un ingarellamento finito bene????????ti aggiusta la giornata e quella dopo pure!! altro che mastercard!!!!!!

 

e non racconto qui per carità di patria l'ingarellamento di ieri con Rupelb,ieri mi sentivo perfino in colpa................. :smt005 :smt005 tutto è bene quel che finisce ben comunque...

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Almeno non hai grattato i collettori :roll: :mrgreen:

Non per fare lo sborone ;-) ma a me è capitato in una curva a sx di grattare il piolino del cavalletto (peraltro già piegato per prenderlo meglio in fase di parcheggio).

Questo conferma che il limite della piega è dato dal pelo del pilota e dalle misure ... diciamo ... non esili della Nostra motorella :!:

E bravo Gianni :mrgreen:

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Inutile fare gli ipocriti: ogni tanto la vena si chiude a tutti... L'importante, secondo me, è non farsi prendere troppo dalla cosa e restare nella zona di "rischio ponderato": strada poco trafficata e no sorpassi o tagli di curve alla cieca, per il resto un po' ci si può sfogare ;-)

 

Garavak il superfermone :-D

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:-( io non riesco, ovvero un paio di volte ho toccato appena la sinistra ed una la destra, ho le pedane originali. Eppure sono nel gruppo, gli altri le consumano ed io no. Non mi sporgo neanche con il corpo, tecnica con la quale si piega meno, non capisco... :-(

 

Vabbè, l'importante è che mi diverto :twisted: , vuol dire che, nonostante tutto, ho ancora margine :cool:

 

:smt006

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Comunque sia, ingarellarsi per strada è da cretini ](*,) ](*,) ](*,) ma devo fare i complimenti alla nostra moto e alla sua impeccabile ciclistica, che quando è supportata da gomme adeguate è superlativa.

 

Ma tu e AD, che provate in pista altre moto con un peso completamente diverso dalla nostra, che differenze trovate con l'MT. Capisco che dovrebbero esserci delle differenze abissali, ma spiegateci un po' le differenze che trovate tra

le 2 moto, escluso ovviamente la potenza e il peso... :?:

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Omar, secondo me dipende dal fatto che guidi "rotondo". Le pedane si grattano quando la moto si schiaccia perchè si "spigola" la curva (oppure in pista, ma li il discorso è tutto diverso), tu invece fai traiettorie pulite, freni poco in entrata e acceleri presto ma con gradualità in uscita, per cui la ciclistica non è mai messa alla frusta. Il vantaggio di stare (più o meno volontariamente :oops: :-D ) sempre in fondo al gruppo è che si impara qualcosa da tutti e si possono osservare i vari stili di guida ;-)

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ho girato il quesito al mio sospensionista, dice che potrebbero essere le molle forca. Avendo un K finale molto più alto è possibile che in percorrenza si schiaccino meno delle originali, però se non allargo la traettoria, e non allarga anzi stringe, vuol dire che sono sufficentemente anche dietro. Solo la telemetria potrebbe dare una risposta certa. Anche perché parliamo di pochi millimetri...

:smt006

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Ma tu e AD, che provate in pista altre moto con un peso completamente diverso dalla nostra, che differenze trovate con l'MT :?:

Il discorso è lungo e complesso e fuori dalla mia portata :mrgreen: Però ci provo.

1) chiunque ne abbia la possibilità, dovrebbe provare la Nostra MT01 in pista. La stessa moto guidata nell'ambiente pista cambia radicalmente. Il tuo cervello è sgombro da altri pensieri che non siano la velocità, la frenata e la piega in curva. L'asfalto è diverso e non rischi di trovare sorprese (buche, sassi, pietrisco, ecc. ecc.). Imparate le traiettorie ed alcuni movimenti tipici della guida in pista, chiunque gratterebbe pedane, collettori, cavalletti, puntali, saponette, ecc. ecc.

2) aggiungi a quanto sopra l'impiego di una moto dedicata all'esclusivo uso in pista ed otterrai botte di adrenalina sconvolgenti. La potenza c'entra ma fino ad un certo punto, soprattutto al mio livello; ti diverti comunque e forse di più anche con moto "piccole" (io uso l'R1 solo per questione di misure ...) Il peso, le misure, le quote, la carena, la potenza, la velocità, il cambio, le sospensioni, le gomme: tutte caratteristiche diverse dalla MT che aiutano a spingere in avanti il proprio limite: staccate sempre più avanti e più potenti, percorrenza di curva sempre maggiore, velocità in rettilineo allucinanti, pieghe incredibili. Tutto questo in strada è impensabile e pericoloso. Per questo non riesco a concepire le moto "stradali" con prestazioni sfruttabili solo in pista. Molti motociclisti, quando iniziano a girare in pista, smettono di andare in moto per strada; le sensazioni che provi sono potenti e ti fanno sembrare i giri del w.e. delle pericolose passeggiate per vecchietti :smt003

 

C'ho provato :roll:

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Beppe ha scritto praticamente tutto quello che c'era da scrivere. Se vuoi sapere cosa succede in pista con l'MT-01 leggiti il post che scrisse a suo tempo Pitbull: viewtopic.php?p=11365#p11365 Esauriente e realistico.

 

Andare in pista con la propria moto aiuta a prendere confidenza con la velocità, la sua frenata e i suoi limiti senza correre rischi eccessivi. Non a caso anche nei corsi riservato agli stradali (l'equivalente dei corsi di guida sicura in auto) qualche giro di pista ce lo mettono, come Brontolo può confermare. Tuttavia la guida in pista non è come guidare sui strada, infatti quando vedo qualche pazzo con le supersport col sedere di fuori e il ginocchio a terra su qualche strada statale mi viene da scuotere il testone dentro al casco.

 

Quello che la pista ti dà non è minimamente paragonabile al poco che andare forte su strada ti può dare, è come fare sesso on-line o dal vivo, se mi posso permettere il paragone scurrile. E comunque lo stile di guida è e deve essere completamente diverso, indipendentemente dalla velocità. Comunque il bello della pista è che ad ogni giro cerchi sempre di fare un po' di più e un po' meglio: staccare dopo, aprire prima, chiudere meglio la traiettoria, il tutto con rischi limitati, anche se è e resterà sempre uno sport pericoloso. Inoltre si guidano moto che appena spingi sul manubrio e sulla pedana si fiondano in piega puntando al cordolo, al punto che le prime volte rischi di passarci sopra, in pratica nulla a che vedere con il comportamento dinamico del nostro bestione. E come dice Beppe non è una questione di cavalli, ma di agilità della moto. E poi ti poni degli obiettivi e cerchi sempre di migliorati, anche se di pirla che ti si infilano nei 10 cm che lasci dal cordolo li trovi sempre, ma alle volte li vedi stesi dopo un paio di curve... In pratica se vai con la testa e non devi dimostrare niente a nessuno ti diverti un sacco e alla sera ti fai delle belle dormite, stanco sfatto ma col sorriso sulle labbra.

 

Chi si aggrega ??

 

Vero anche il fatto che se ti abitui all'adrenalina della pista poi su strada rischi di non andarci più, a meno che non ci si vada con un gruppo di amici affiatati come il nostro e ci scappi pure una pizzetta in compagnia. Anche se questo filmetto fa pensare a come comportarsi... viewtopic.php?p=29907#p29907

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Dimenticavo: guidare in pista è impegnativo sia dal punto di vista fisico che mentale. Tutto succede in fretta e la concentrazione deve sempre essere al massimo. A me è capitato di arrivare un po' lunghetto in curva o sbagliare traiettoria semplicemente distogliendo il pensiero pensando "ho sete" oppure "avrò abbastanza benzina?". Non parliamo poi che cosa succede se guardi il contachilometri :shock: , visto che a 200 km/h fai 55 metri in un secondo, infatti ci ho messo sopra un bel pezzo di nastro adesivo nero.

 

Ho visto gente con 20 anni meno di me distrutta dalla fatica e dal caldo, forse i professionisti per preparazione atletica e abitudine non hanno i nostri problemi, ma comunque resta una attività molto faticosa. Ma ci si diverte un casino !!!

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