Jump to content

Sicurezza Stradale


priscilla86
 Share

Recommended Posts

Mi è stato chiesto di riportare qui, un mio sfogo o pensiero, di due giorni fa, perchè tra le gioie che la moto ci porta, le soddisfazini, le liberazioni, ci sono anche dei lati oscuri. Ed è importante ricordarsene sempre, per tenerli il più lontano possibile... Il mio lavoro è meraviglioso, sono davvero fortunata, soprattutto con i tempi che corrono, a fare qualcosa che mi piace sul serio. Ma ci sono giorni in cui il mio lavoro mi fa schiantare contro delle realtà tremende, mi fa vedere con i miei occhi, quanto siamo fragili, e a volte davvero tanto stupidi.

 

"oggi è iniziata la stagione estiva. È iniziata oggi non perché c'è il sole, non perché state riattivando le assicurazioni, non perché sono in corso d'opera i primi tagliandi, ma perché stamattina, c'è stato il primo incidente motociclistico dell'anno. Ce n'è sempre uno che da inizio ad un'estate di orrori, di ossa rotte, di soldi buttati, di vite spezzate o rovinate. Stamattina, (come succede un po ovunque, ma stamattina è successo sulla mia tratta autostradale) un motociclista a bordo della sua BMW GS, non ha visto un camion. Un autoarticolato alto 3 metri e ottanta e lungo 12. Non l'ha visto, e ci si è schiantato contro. Dalla ricostruzione, il camion procedeva regolarmente, nella sua corsia. Il motociclista non ha nemmeno frenato. Siamo arrivati ed era steso li, con una pozza di sangue intorno al casco. Un signore che può essere mio padre, o uno qualsiasi di noi. Un signore che stava regolando il navigatore, mentre guidava a 125 km/h. Un signore che forse guida da tutta la vita è si sente tanto sicuro da fare una cosa del genere, in autostrada. Si vedeva che era un motociclista esperto, attento ad ogni dettaglio. Tutte le protezioni giuste al posto giusto. Un signore che conosce perfettamente la strada, ma che per un attimo, qualche secondo fatale, si è distratto. Per favore, quando guidate, pensate a guidare. Pensate al traffico intorno a voi, pensate alla vostra velocità, pensate alla strada e pensate a godervi il viaggio. Purtroppo, anche con tutte le protezioni del mondo, non siamo dentro una scatola di latta con 12 airbag. Non abbiamo cinture. In macchina ci vogliono 100 occhi, in moto 1000. Fino alla fine dell'estate, spero rimanga l'ultimo ed unico episodio, ma so che non sarà così. Guidate come mi avete insegnato a guidare. Siate i meravigliosi motociclisti che siete. State attenti! E scusate lo sfogo da "la polizia oggi in aula per parlarci di sicurezza stradale" ma alcune cose non vanno mai dimenticate."

  • Like 5
Link to comment
Share on other sites

Condivido e comprendo perfettamente il tuo pensiero, e ti ringrazio per avercene fatti partecipi.

Sono attivo sul campo, nel mio piccolo, per quanto riguarda l'educazione stradale e tutto ciò che riguarda la sicurezza.

Ma la cosa più importante di tutte, l'hai detto anche tu, è la testa.

MAI abbassare la guardia... si può essere i più esperti del mondo e incappare in una leggerezza che può avere conseguenza impensabili.

 

E anche io mi auguro e auguro a tutti che non si debbano ripetere episodi così.

 

Un certo Nico, tanto tempo fa diceva: "casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza... Sempre!"

Eccola, LA parola: Prudenza.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Priscilla hai perfettamente ragione, se ricordo bene, tu sei della stradale, lavorare nelle Forze dell'Ordine al giorno d'oggi non é sicuramente facile, fate un lavoro difficile, ma permetti anche a me un piccolo sfogo. Una cosa che mi porto dentro e ed un nervoso che aumenta pian piano. Essere prudenti a volte non basta, andare in giro in moto stà diventando una guerra. Gli automobilisti non usan piú le frecce, le precedenze non sanno nemmeno cosa sono, gli specchietti nemmeno li guardano, vanno tutti forte e son tutti al cellulare. Possibile che lo veda solo io? Personalmemte sono stato steso da una ragazza che ha fatto inversione ad U in doppia striscia continua al cellulare. Perché questo degrado alla guida? In autostrada ieri un autoarticolato quasi mi butta fuori strada perché l'autista era tranquillamente al cellulare. Perché nessuno fà niente? Sia ben chiaro, ho il massimo rispetto per le FDO, però bisognerebbe martellare pesantemente queste persone e già gli incidenti diminuirebbero. Ripeto scusami, non voglio offender nessuno, ed io sono un perfetto signor nessuno , é proprio un nervoso che mi porto dentro.

Link to comment
Share on other sites

Anch'io riporto quello che ho scrittto a commento del tuo post quando l'ho letto sul gruppo FB: "scrivo pubblicamente che ringrazio le persone come te che fanno il tuo mestiere. Purtoppo tanta gente quando vede gli "sbirri" (termine loro) non si rende conto che sono persone al NOSTRO servizio e non contro di noi. Spero che non la prendiate per piaggeria, ma quando sono in auto e mi ferma una pattuglia di Polizia o CC per il controllo dei documenti, quando me li rendono (sono un bravo cittadino) e mi congedano, li ringrazio per il loro lavoro e molto spesso vedo le loro facce stupite. Ma con tutta la gente che c'è in giro senza assicurazione o con le assicurazioni false, sapere che qualcuno controlla mi rende più tranquillo, per non parlare di tutta la malvivenza che circola per strada e che almeno ci sono CC e Polizia. Grazie di lavorare nonostante le condizioni operative sempre più difficili, grazie anche a chi sappiamo...."

 

Aggiungo anche che certi motociclisti fanno la loro parte. In un forum dove ero iscritto e che si riferiva ad una moto supersport un iscritto raccontava che una notte era stato buttato a terra a Roma ad un semaforo da un'auto alla quale si era affiancato e che al verde aveva svoltato a sx senza freccia. La polizia intervenuta sul posto aveva fatto l'alcool testa tutti e due i conducenti e lui era risultato sopra i limiti e multato. Il suo commento sul forum era stato: "@@@***òòòò..zzo che uno non possa andare a mangiare una pizza e farsi due birre e un amaro?" Questo non mi sembra un atteggiamneto positivo.

 

Poi abbiamo anche tanta gente che guida l'auto sotto l'effetto degli antidepressivi (non immaginate quanti), o dopo esersi fumata una canna, sniffato coca, ecc, ecc.

Link to comment
Share on other sites

William, in parte hai ragione però...............

tutto parte sempre dall'educazione stradale di ognuno di noi, partendo dal presupposto che non puoi mettere in ogni macchina un polizziotto, va da se che quando uno guida ( qualunque mezzo ! ) dovrebbe rispettare le regole ( che ci sono e sono ben chiare ) a prescindere dal fatto che dietro la curva ci sia o no la pattuglia.

Purtroppo c'é sempre da fare i conti con il nostro essere italiani , a noi le regole vanno sempre un pò strette , per esempio , ma perchè dovrei limitarmi ai 90 all'ora su una strada così bella dritta , é unvero peccato non sfruttare a fondo un rettilineo...poi esce un bambino in bicicletta e........ oppure spiegatemi voi perchè non dovrei lasciare la macchina posteggiata qui sotto casa mia anche se c'è il divieto, ma cavolo e sotto CASA MIA quindi posso! sfiga vuole che di li debba transitare l' ambulanza e non ci passi......

Se tutti e ripeto tutti avessimo un pò più di rispetto per le regole e un pò più di attenzione alla guida di certo parecchi figli avrebbero ancora un papà, parecchi mariti avrebbero ancora una moglie parecchi genitori avrebbero ancora i loro figli.......

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

è vero, più vado avanti e più mi rendo conto che il cellulare attualmente è la prima causa di incidenti stradali. E in caso di incidente stradale mortale, la prima causa di morte è la mancanza della cintura di sicurezza. Io come tutti gli altri colleghi facciamo il nostro lavoro e sanzioniamo, ovvio però che non possiamo essere onnipresenti, e nemmeno onnipotenti... sai quanta gente prende una multa per il cellulare, e poi lo riusa alla guida come se niente fosse? poi alla seconda multa in due anni, quando scatta la sospensione della patente la gente piange. Il cellulare e la cintura sono le due cose base della guida in macchina, eppure sono sempre i verbali più difficili da fare. La gente inizia a gridarci contro di pensare a chi ruba, a chi uccide la gente, ci dice che rubiamo i soldi dello stato, pensa che i soldi dei verbali li intaschiamo noi. Pensa che sia accanimento contro un gesto che non fa del male a nessuno. Non è così, se non ci sei dentro non te ne rendi conto fino in fondo. Io consiglio sempre di stare con gli occhi aperti, perchè anche se sei un guidatore esperto, magari quelli attorno a te non lo sono. Magari quello che ti sta davanti sta messaggiando, o non conosce bene la strada ed è concentrato sul percorso da fare. Partiamo dall'essere attenti noi, siamo già a metà strada. Aggiungiamoci anche che non potendo sapere quello che succede nelle macchine attorno a noi, sarebbe fondamentale la distanza di sicurezza. E' vero che la gente è distratta, ma intanto cerchiamo di non esserlo noi, e cerchiamo di guidare noi per primi decentemente. Magari noi siamo attentissimi quando sorpassiamo una coda di macchina zigzagando nel traffico (e sono sicura che l'abbiamo fatto tutti almeno una volta), ma tutte quelle macchine possono svoltare improvvisamente, aprire una portiera, inchiodare, insomma..... non facciamo cazzate...

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...